tecniche ayurvediche

Tecniche della tradizione indiana ayurvedica e siddha

 

L’unzione e il massaggio sono usati da tempo immemorabile in India per incrementare forza, mobilità, flessibilità e memoria; migliorare la vista, il funzionamento degli organi interni e risolvere i problemi della struttura muscolo-scheletrica. Sono inoltre indicati per favorire il sonno, aumentare la resistenza del sistema immunitario, lenire il dolore, correggere i disordini dei “dosha” (termine che designa le tre forze il cui equilibrio determina la salute), ridurre gli edemi, stimolare la rigenerazione dei tessuti e degli organi e sbloccare l’energia vitale del corpo. Infine essi migliorano la concentrazione, e  l’intelligenza, la fiducia in se stessi, promuovendo la longevità.

 

L’unzione, o “abhyanga”, tecnica di tradizione ayurvedica, prevede l’uso di una quantità d’olio superiore alla capacità di assorbimento della pelle che permette di scivolare sul corpo con una pressione più o meno decisa. Il massaggio, o “mardana”, prevede un uso di olio più contenuto che permette la manipolazione dei tessuti, delle linee di flusso e dei plessi energetici, come le tecniche di tradizione siddha hanno trasmesso.  

 

Abhyanga

Unzione del corpo eseguita tenendo conto del percorso delle “nadi” (canali energetici) principali. È uno dei trattamenti tradizionali più diffusi nel Kerala e può essere considerato la base fondamentale per l’applicazione degli olii ayurvedici. La tecnica prevede l’uso di una buona quantità di olio e un lavoro di preparazione sulle cinque estremità: testa – mani – piedi. Può essere eseguita a due o a quattro mani. 

 

Massaggio con i piedi

Tecnica di unzione tradizionale del Kerala anche se si trovano sue tracce in diversi stati indiani e in tutto il subcontinente asiatico. È usato prevalentemente nelle terapie di rinvigorimento, particolarmente consigliato per rimuovere rigidità nelle articolazioni e per sciogliere blocchi muscolari. Per il suo potente effetto tonificante, sbloccante ed energetico è amato dai praticanti di arti marziali e danzatori.  

 

Patrasveda

Trattamento tradizionale di diaforesi del sud dell’India con ”fagotti”, contenenti piante medicinali o polveri, che vengono picchiettati o strofinati in modo ritmico sul corpo. L’applicazione dei fagotti viene preceduta da Abhyanga su tutto il corpo. Il lavoro può essere eseguito da uno o due operatori.

 

Udvartanam   

E’ un trattamento in cui una polvere, o pasta di costituenti vegetali, viene applicata su tutto il corpo e strofinata via secondo criteri e direzioni specifiche. Oltre all’azione sui “dosha” è un coadiuvante al trattamento estetico. Fra le sue caratteristiche principali quelle di mobilizzare i grassi, tonificare i muscoli, ridurre il gonfiore delle articolazioni e dare luminosità alla pelle.

 

Marma Thirummu   

Tecnica di tradizione tamilica, caratterizzata da un flusso ininterrotto di manovre che sfociano nella tradizione dei “marma” (area vulnerabile e plesso energetico del corpo): un connubio sapiente di stimolazione neurologica, manipolazione dei tessuti, mobilizzazione degli arti, riequilibrio “dei soffi vitali”. Una tradizione terapeutica arcaica, a cui hanno contribuito Siddhavaidyam, Ayurveda e l’arte marziale meridionale del Varma Ati.

 

Siddhamarma Mardana  

È una procedura di massaggio sorta in seno alla tradizione della medicina siddha del Tamil Nadu. Oltre all’aspetto manipolativo questo lavoro considera sia le “nadi” che i “marma”. Il lavoro comprende anche una routine di riequilibrio energetico.

 

Kalari Thirummu

Tecnica di unzione propria della tradizione del Kalaripayattu, l’arte guerriera tradizionale del Kerala (l’arte marziale più antica del mondo). In India il massaggio e il lavoro sui canali energetici e sui punti “marma” è antico patrimonio dei praticanti di arti marziali, per la necessità di curare traumi. Il lavoro viene eseguito a terra.

 

Massaggio Nau

Nau jati ka è una tecnica di massaggio praticata dalla casta dei barbieri. Il lavoro non prevede l’uso di olii ed è costruito su compressioni ritmiche delle mani, torsioni dei tessuti, mobilizzazioni e stiramenti, e interessa la circolazione del “prana” (l’energia sottile) nel corpo. Si svolge a terra e chi lo riceve può indossare vestiti comodi. 

 

Ayur Malish

Una tecnica messa a punto dal Dr. M.O.Zorini, specificamente per il Sistema di Lavoro Ayur, è la sintesi di una lunga e compiuta esperienza di lavoro sulle tecniche della tradizione indiana.

Oltre alla nuova tecnica di massaggio, olii sempre più efficaci e naturalmente sempre realizzati secondo il sistema tradizionale ayurvedico, preparati in Kerala da Divine Ayurvedic Heritage. Inoltre si può scegliere in funzione delle condizioni dei tessuti della persona trattata, fra 15 “taila”, olii monopianta la cui lavorazione tradizionale ayurvedica viene ripetuta 3 volte. La concentrazione risulta estremamente elevata e l’efficacia potenziata. Questo sistema di lavoro si può porre come ponte tra il massaggio e i trattamenti estetici più specifici.