Tecniche lavoro sul corpo

Tecniche di lavoro sul corpo

 

Il massaggio, era presente e ampiamente praticato in epoca classica, da Greci, Celti e Romani; nel periodo medioevale per motivi culturali e religiosi ebbe un progressivo deterioramento. All’inizio del 1800 Per Henrik Ling crea il massaggio e il sistema di terapia svedese, che costituirà la rinascita della terapia somatica in occidente e la base del massaggio terapeutico moderno. Dagli anni ’60 in poi nuovo fermento, molto importante il lavoro di Ida Rolf (creatrice del Rolfing), che ha un’intuizione che influenza tutto il lavoro sul corpo dopo di lei, riscopre l’importanza della fascia connettiva che garantisce la verticalità e che occorre disorganizzare per riorganizzare la struttura. 

Si riscopre il lavoro di W. Reich (padre del lavoro bioenergetico) e ciò che riguarda la relazione corpo-mente. Scoperta recente nel patrimonio occidentale, mentre nelle culture tradizionali, come ad esempio in quella Hawaiana, esisteva la consapevolezza che attraverso  il massaggio e il lavoro sul corpo non si stesse semplicemente migliorando o modificando la funzionalità della struttura muscolo-scheletrica, ma si potesse promuovere molto altro, come il cambiamento dell’assetto psico-emotivo delle persone.

 

Massaggio Svedese

Costituisce la base del massaggio terapeutico moderno in occidente. La tecnica somatica più usata per la sua versatilità ed efficacia. Incorpora manovre di drenaggio, interventi localizzati sulle fasce e mobilizzazione delle articolazioni.

 

Tecnica neuromuscolare e miofasciale

E’ una tecnica che ha come obiettivo lo scioglimento della tensione muscolare, il sollievo del dolore, la reintegrazione posturale, l’incremento della mobilità articolare, la stimolazione o la sedazione dei riflessi.

 

Massaggio parziale

Si sviluppa su schiena, torace, braccia, collo e testa.
Le due tecniche sopra citate spesso vengono applicate in combinazione. 
Durata: 30 minuti.

 

Lomilomi

È un massaggio antichissimo di origine polinesiana, ancora praticato alle Hawaii.
Costituisce, nell’ambito della medicina tradizionale hawaiana, la forma principale di manipolazione fisica dell’energia unita a una potente e versatile tecnica di manipolazione dei tessuti molli. La pratica del Lomilomi è caratterizzata dalla predilezione dell’uso dell’avambraccio e da lunghi sfioramenti. L’ampia superficie di contatto offerta dall’avambraccio, unita al ritmo esecutivo, rendono questa tecnica un efficace strumento per promuovere l’integrazione corpo-mente.
Una tecnica intensa e avvolgente, che lavora “sui flussi vitali”, muscolatura, guaine e articolazioni. Efficacissima per problemi scheletrici e di postura vertebrale, come in una danza segue anche un percorso energetico mirato a promuovere “il cambiamento”.

 

Lavoro bipolare

Procedura tattile di rilassamento utile nel trattamento di una vasta gamma di disordini emozionali e legati allo stress: depressione, ansietà e fobie. Chi lo riceve può indossare vestiti comodi; si esegue a terra o sul lettino. Di solito è l’operatore che suggerisce di inserire questo tipo di lavoro, se lo ritiene utile alle problematiche del cliente.

 

Linfodrenaggio manuale

È la “terapia elettiva” per le problematiche legate alla stasi linfatica. E’ utile nella gestione di tutti gli edemi, anche distrettuali, di origine vascolare, deficit venoso, linfatico, venoso-linfatico. Su indicazione medica, in tutte le linfostasi post-operatorie e dopo interventi di chirurgia generale, plastica ricostruttiva ed estetica e di chirurgia vascolare, nonché in gravidanza e allattamento.

Il linfodrenaggio manuale viene eseguito da Giulia Onofri, laureata in scienze motorie, specializzata in drenaggio linfatico manuale a indirizzo medico-chirurgico presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Roma.